febbraio 2, 2016

CLIL

I profondi rinnovamenti introdotti dai DD.PP.RR. attuativi della Riforma della Scuola Secondaria di secondo grado nn. 88/2010 e 89/2010 prevedono l’insegnamento di una disciplina non linguistica (DNL) in una lingua straniera nell’ultimo anno dei Licei e degli Istituti Tecnici e di due discipline non linguistiche in lingua straniera nei Licei Linguistici.
In particolare, la metodologia CLIL viene introdotta nel terzo anno dei Licei Linguistici a partire dall’a.s. 2012-13, in conformità alla norma che recita:
“Dal primo anno del secondo biennio è impartito l’insegnamento in lingua straniera di una disciplina non linguistica, compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell’area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente organico ad esse assegnato, tenuto conto delle richieste degli studenti e delle loro famiglie. Dal secondo anno del secondo biennio è previsto inoltre l’insegnamento, in una diversa lingua straniera, di una disciplina non linguistica, compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell’area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente organico ad esse assegnato, tenuto conto delle richieste degli studenti e delle loro famiglie”.

Il profilo del docente CLIL è caratterizzato dal possesso di competenze linguistico-comunicative nella lingua straniera veicolare di livello C1 del Quadro Comune Europeo di riferimento per le lingue e da competenze metodologico-didattiche acquisite al termine di un corso di perfezionamento universitario del valore di 60 CFU per i docenti in formazione iniziale e di 20 CFU per i docenti in servizio.
Per la formazione del personale docente di disciplina non linguistica (DNL) in servizio, il MIUR ha avviato un’azione di formazione affidata alle Università, sia per l’acquisizione delle competenze metodologico-didattiche, sia per l’acquisizione delle competenze linguistiche a partire dal livello B1 fino al raggiungimento del livello C1 (QCER).
Per l’a.s. 2012-13 la priorità della formazione è stata riservata ai docenti dei Licei Linguistici, già direttamente impegnati nell’insegnamento di una disciplina in lingua straniera nell’anno scolastico in corso.

In concomitanza con l’attivazione dei percorsi di formazione linguistico-comunicativa e di perfezionamento metodologico-didattico, la Direzione Generale per gli Ordinamenti scolastici e per l’Autonomia scolastica ha inteso fornire alle Istituzioni scolastiche indicazioni e modalità operative finalizzate ad una introduzione graduale e flessibile dell’insegnamento di una DNL in lingua straniera secondo la metodologia CLIL (Norme transitorie prot. n. 240 del 16 gennaio 2013).